Come spiegare Amelya in 5 minuti

In occasione della Global Ignite Week, Roma ospiterà un evento giovedì 4 marzo, che diventerà una rassegna di idee che appassionano, raccontate in 5 minuti. Tra di esse, Amelya non poteva mancare.

Ha come slogan “Illuminateci, ma fatelo velocemente” e si svolge in decine di città in tutto il mondo. L’origine di questa manifestazione risale al 2006, quando Brady Forrest, Technology Evangelist per O’Reilly Media, e Bre Pettis - produttore di robot, ideatore di Etsy.com ed abile divulgatore –  inventarono il format e lo inaugurarono durante un evento svoltosi a Seattle.

L’idea è molto semplice: mettere insieme tante persone diverse, animate dalle più svariate motivazioni, ma con la caratteristica comune di desiderare far conoscere agli altri qualcosa che li appassiona, nel modo più efficace possibile.

Il format per la presentazione è definito rigidamente, e proprio qui sta la forza della manifestazione: l’aver fissato un format efficace di presentazione, che si sta affermando come uno standard di riferimento.

La formula è questa: ogni relatore ha a disposizione 5 minuti per parlare del proprio argomento preferito, accompagnato da 20 slide, che scorrono automaticamente con un intervallo di 15 secondi tra una e l’altra.

Sul sito di Ignite Italia ci sono vari esempi e spiegazioni interessanti. Consigli su come preparare un intervento Ignite si trovano anche su una pagina di Working Capital, l’iniziativa di Telecom Italia a favore delle start-up.

Il 4 marzo ci sarà anche un’edizione italiana, nell’ambito della Global Ignite Week, a Roma, presso Antù, in Via Libetta 15c, dalle 18.30 alle 24.00.

Per noi ci sarà Paolo Subioli, che in solo 300 secondi condenserà tutto l’Amelya-pensiero (v. programma). Da non perdere, mentre si degusta l’aperitivo biologico a Km 0 preparato d Antù.